Agli amici degli
Incontri Interdisciplinari
Carissimi,
ci rivedremo mercoledì 27 gennaio, alle ore 21, presso il Convento San Domenico, che ci ospiterà nella sua “sala rossa”, cui si accede da Via San Domenico 1.
30 anni or sono, il 17 gennaio 1980, si tenne il primo dei nostri Incontri Interdisciplinari.
L'argomento precedentemente deciso per quell'anno era L'uomo tra libero arbitrio e condizionamenti, e quella prima serata era dedicata al libero arbitrio. Animatori furono, nell'ordine, P. Tomas Tyn O.P., il prof. Fabrizio Frasnedi ed il prof. Achille Ardigò. Moderatore fu il prof. Lamberto Cattabriga.
La volta scorsa ho chiesto di animare io questo incontro, per fare una serata di riflessione sui nostri incontri, dopo 30 anni. Da quella data i nostri incontri hanno vissuto come vive una pianta sana. Le diversità di opinione non hanno impedito una fraternità di ricerca comune.
Non abbiamo uno statuto o un regolamento. Qualche anno fa, ad un convegno presso l'Università Cattolica di Milano mi fu chiesto di presentare i nostri Interdisciplinari: lo feci descrivendoli, presentando la nostra "Proposta di una carta dei doveri e diritti del ricercatore" (1988), ed alcune righe dal progetto di questi incontri (1 giugno 1979), dove P. Michele Casali scriveva:
“... non ci incontreremo più per arrivare a conclusioni più o meno unanimi, o per convincere gli altri della verità della nostra tesi, ma solo per studiare il significato e la portata che ad esse conducono. Non convincere gli altri, ma soprattutto capirne nel modo più profondo possibile le istanze, punti di vista e metodi di procedere nella ricerca del vero. Vorrei precisare che questa proposta non vuol essere un inno all’eclettismo o al relativismo, piuttosto un atto di fiducia nell’intelletto che Dio ci ha dato: comprendendo meglio la propria e le altre posizioni, ognuno trarrà personalmente le proprie conclusioni su ciò che è vero o meno”.
Un cordiale arrivederci a presto
Fra Sergio Parenti O.P.